Cosa significa «riscattare il tempo»? Efesini 5:16 spiegato
«Riscattare il tempo» significa usare con intenzione il tempo che hai, trattandolo come qualcosa di così prezioso da valere la pena di riacquistarlo, invece di lasciarlo scivolare via inutilizzato. Paolo lo scrive in Efesini 5:15-16 e di nuovo in Colossesi 4:5, in entrambi i casi accanto alla parola saggio, non alla parola occupato.
“Guardate dunque con diligenza come vi conducete; non da stolti, ma da savi; approfittando delle occasioni, perché i giorni sono malvagi.”
Efesini 5:15-16, Riveduta, leggi nel contesto
L'immagine dietro il verbo «riscattare»
La Riveduta traduce il verbo di Paolo con «approfittando delle occasioni». Nel greco originale (exagorazo) c'è però l'immagine del comprare, del riscattare, ed è da qui che nasce l'espressione «riscattare il tempo», e il nome della nostra funzione. «Riscattare» è una parola del mercato prima che spirituale: è il linguaggio di chi ricompra qualcosa, di chi paga per recuperare ciò che altrimenti andrebbe perso o venduto. Paolo non sta dicendo agli Efesini di gestire meglio l'agenda. Sta dicendo che il tempo stesso si può perdere come si perdono i soldi o le proprietà, e che una persona saggia si impegna a recuperarlo invece di guardarlo scivolare via passivamente.
È un'immagine molto diversa da «non sprecare il tempo». Sprecare implica trascuratezza. Riscattare implica che qualcosa fosse già a rischio di essere portato via, e che tocca a te andare a riprenderlo.
Il contesto in cui Paolo l'ha scritto
Efesini 5:15-16 non sta da solo. Si trova in un passo su come camminare con saggezza invece che da stolti, restando vigili invece di lasciarsi andare. Il versetto successivo (5:17) spiega cosa significa la saggezza nella pratica: capire quale sia la volontà del Signore, invece di agire senza pensare. «Riscattare il tempo» non è un consiglio di produttività infilato in una lettera spirituale. È ciò che la saggezza fa con le ore che le sono date, in un contesto che Paolo nomina esplicitamente: «perché i giorni sono malvagi». Scrive a persone che hanno ragioni concrete per scivolare nella distrazione, e dice loro che la risposta non è il panico, ma l'attenzione.
Paolo riprende la stessa espressione più avanti, in un'altra lettera, con un'enfasi diversa:
“Conducetevi con saviezza verso quelli di fuori, approfittando delle opportunità.”
Colossesi 4:5, Riveduta, leggi nel contesto
In Colossesi, riscattare il tempo riguarda in particolare il modo in cui i credenti si comportano verso chi sta fuori dalla fede. Mettendo insieme i due passi lo schema è chiaro: riscattare il tempo non significa spremere di più una giornata per sé. In entrambi i casi Paolo collega l'espressione alla saggezza e alle altre persone, non al rendimento.
Cosa non significa
È facile leggere «riscattare il tempo» come un versetto per la cultura del fare a tutti i costi, un permesso spirituale per riempire ogni ora di produttività. È quasi l'opposto di ciò che fa Paolo. Scrive a persone sotto pressione reale («i giorni sono malvagi») e dice loro che la risposta è la saggezza, non l'attivismo. A volte riscattare un momento significa chiudere il portatile ed essere presenti con qualcuno. A volte significa riposare. Il metro non è quanto si è fatto, ma se il momento è stato usato per qualcosa che contava davvero invece che per qualcosa che si è limitato a riempire il tempo.
Un modo pratico per viverlo
Da questo versetto la funzione «riscatta il tempo» di Interlude prende il nome, in modo diretto e voluto, non come una parafrasi vaga. Quando Interlude ti mette in pausa su un sito su cui hai scelto di essere più attento, una delle tre scelte oneste che ti offre è riscattare proprio quel momento: invece di continuare a scorrere, scegli un modello di messaggio, lo copi e lo mandi a qualcuno che ha bisogno di incoraggiamento. Il momento che stava per essere speso in pilota automatico viene ricomprato e consegnato a qualcun altro. È un'applicazione piccola e letterale della stessa idea di Paolo: non sprecare il momento, e nemmeno limitarsi a riempirlo, ma accorgersi che era lì per essere usato bene.
Se vuoi vedere come funziona giorno per giorno, il nostro articolo su come fare un digiuno digitale volontario tratta la versione più lunga dello stesso principio: scegliere cosa fare del tempo prima che sia passato, non dopo.
Domande frequenti
Cosa significa «riscattare il tempo» in Efesini 5:16?
Significa usare con intenzione il tempo e le occasioni che hai, invece di lasciarli scivolare via inutilizzati. L'immagine è quella di riacquistare qualcosa prima che l'occasione sia perduta.
«Riscattare il tempo» è la stessa cosa che essere produttivi?
Non proprio. La cultura della produttività misura il tempo in base al risultato. Efesini 5 lo misura in base a saggezza e scopo, cioè fare ciò che conta davvero, che a volte assomiglia a riposo, presenza o una parola gentile, non solo a fare di più.
In quale altro punto la Bibbia usa questa espressione?
Colossesi 4:5 riprende la stessa espressione, che la Riveduta rende «approfittando delle opportunità», nel contesto di come i credenti si comportano verso chi sta fuori, abbinandola alla saggezza e non alla produttività.
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